mercoledì 2 agosto 2017

Recensione: "Il racconto dell'isola sconosciuta" di José Saramago

Buon pomeriggio lettori,
Come promesso eccomi qua con la recensione Il racconto dell'isola sconosciuta.
 
Un uomo ottiene dal re una caravella per partire alla ricerca di un'isola sconosciuta, che ancora non compare sulle carte geografiche. Alla ricerca si unisce la donna delle pulizie del palazzo del re. Una favola d'amore, sospesa tra realtà e sogno.

Anche se non sempre gli audiolibri mi entusiasmano (vi ricordate quando ho odiato Il corvo?), questo mi ha davvero conquistata, non solo grazie ad un testo davvero brillante, ma anche ad un narratore che gli ha saputo rendere giustizia.
 
Il rischio quando si sceglie un audiolibro, se la storia non è coinvolgente o chi la legge non gli rende giustizia, è quello di distrarsi. Basta un attimo, l'attenzione cala e in men che non si dica vi ritrovate a pensare a cosa preparare per cena o ai panni da stirare. Be' con Il racconto dell'isola sconosciuta non può succedere.
Il testo è spiritoso e romantico, intriso di sogni, amore e metafore, che rendono l'ascolto un mix di leggerezza e profondità. Inoltre essendo un libro breve (sulle 40 pag circa), anche l'ascolto non mi ha portato via più di quaranta minuti che sono letteralmente volati via.
 
Non vi posso parlare di stile, vero e proprio, ma la struttura narrativa di questo racconto per molti versi richiama quello della fiaba, dai toni leggeri al fatto di non usare i nomi dei personaggi che vengono semplicemente indicati come "l'uomo" o "la donna delle pulizie".
 
Anche la trama è molto semplice. Il racconto dell'isola sconosciuta infatti parla di un uomo che va dal re per chidere una barca per andare in cerca di un'isola che ancora non è stata scoperta. Davanti all'obiezione del sovrano che non esiste un posto del genere perché tutte le isole ormai sono conosciute, l'altro risponde dicendo che non può saperlo perché un posto sconosciuto non può essere sulle mappe. Dopo una scena davvero brillante il re cede concedendo all'uomo la barca, che soddisfatto si reca al porto seguito dalla donna delle pulizie che, avendo ascoltato la conversazione. ha deciso di seguire l'uomo nella sua ricerca.
Il resto poi è un sogno, in cui l'uomo vede la barca stessa diventare l'isola che attraversando un mare infinito, gli regala la consapevolezza di ciò che vuole veramente.
 
Dietro all'apparente leggerezza, usando magistralmente la metafora, l'autore parla di qualcosa di profondo come l'importanza di intraprendere un viaggio anche quando la meta sembra lontana e irraggiungibile e nonostante le difficoltà che si possono presentare. La ricerca dell'isola sconosciuta non è altro infatti che un viaggio nella propria anima alla ricerca di se stessi.
 
Un libro davvero molto bello che vale la pena di essere letto o ascoltato.
 
Qua sotto vi lascio il video dell'audio libro che ho ascoltato io!

2 commenti:

  1. Ciao Alisya, è un racconto molto particolare, mi incuriosisce per le metafore e i significati nascosti!

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    1. Ciao! Il libro te lo consiglio è molto suggestivo. Io l'ho scoperto per caso e sono rimasta veramente colpita.

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