lunedì 24 luglio 2017

Recensione: "La risposta è amore" Monica Murphy

Buon tardo pomeriggio Readers,

Ebbene sì sono riuscita a risolvere i problemi tecnici di questa mattina e adesso mi godo il comfort di scrivere su una tastiera. Ahhh  questi sono i piaceri della vita!












Oggi vorrei parlarvi di un romance carino, che ha un solo grande difetto, indovinate quale?











Titolo: La risposta è amore
Autore: Monica Murphy
Editore: Newton Compton Editore
Prezzo: ebook € 0,99
Pagine: 145


Bryn James è una ragazza con le idee chiare: ciò che desidera più di ogni cosa al mondo è l’affascinante Matthew DeLuca, ex campione di baseball e ora proprietario di un’azienda vinicola. Nonché suo nuovo capo… Matt è giovane, intelligente e incredibilmente sexy: peccato che non la consideri altro che una valida e timida assistente. Bryn però è determinata a fare di tutto purché lui la noti. Armata di un nuovo look e di un atteggiamento più aggressivo, si è messa in testa di attirare l’attenzione di Matt e conquistarlo una volta per tutte. E al diavolo la professionalità! Con l’inaugurazione di una nuova attività, Matt sa che deve rimanere concentrato, ma Bryn gli sta rendendo la vita molto difficile: lui ha sempre trovato attraente il suo atteggiamento serio e un po’ compassato, ma bisogna ammettere che la nuova Bryn è davvero mozzafiato ed è un’impresa ardua riuscire a tenere le mani a posto. Così, quando all’improvviso Matthew si ritrova a strappare i vestiti di dosso a Bryn, sa che si sta giocando la carriera… e il cuore.















La risposta è amore è il terzo volume della Private Club Series, una serie composta da libri autoconclusivi che pur parlando della stessa cerchia di persone, di storia in storia, si concentra su una coppia diversa.

Vi dico subito che ci sono molte cose in questo romance che mi sono piaciute: la storia è carina, lo stile scorrevole, i personaggi simpatici, allora che cos'è che può essere andato storto?
Indovinato! Ancora una volta mi ritrovo a puntare il dito contro il finale.



Giuro che mi rendo conto di stare diventando ripetitiva, però non posso proprio farne ameno. In una storia d'amore il finale è la ciliegina sulla torta, il dolce alla fine di un buon pasto e, se non è buono, mi rovina tutto.

Con questo romanzo è successo proprio questo. Pur non brillando per originalità La risposta è amore è un romance ben scritto, una lettura simpatica di quelle che fa piacere avere tra le mani quando si ha voglia di qualcosa di rilassante. Il punto però è che non importa se la storia mi è piaciuta o se ho trovato i personaggi piacevoli, perché ciò che mi è restato, una volta arrivata in fondo, è il gusto amaro del finale.

Non discuto sulla prevedibilità di ciò che succede, ma della scena in sé che proprio stona con il resto del libro. Cerco di spiegarmi restando sul generico così da non fare spoiler.

Uno dei modi classici usato nei romanzi rosa e nei romance per creare suspance è quello di incrinare il rapporto tra i protagonisti proprio quando sembra prendere piede, così rapporti che magari hanno già fatto sudare sette camicie al lettore per vederli realizzati, si sciolgono come neve al sole.
Il finale quindi si costruisce su questa tensione e tiene il lettore sulle spine non tanto per il fatto che l'amore trionfi o meno, ma per come i due innamorati supereranno quello che sulle prime viene presentato come un problema insormontabile. Ed è proprio qui che 9 volte su 10 per me cade l'autore, perché se, per creare pathos, mi fai credi che la frattura sia insanabile non puoi poi risolvermela con due righe in croce.

Il momento del confronto deve essere emotivamente carico e, non dico che debba commuovermi, ma deve almeno farmi tirare un sospiro di sollievo.

Spesso ho l'impressione che alcune autrici/autori pensino che il fatto che ci sia il lieto fine sia sufficiente a far contento il lettore ed il problema è che a me invece non basta e se il finale è mal costruito, il resto della trama  ne risente di conseguenza.

In definitiva La risposta è amore è un bel libro, un romance carino che però si rovina sul finale.

Voi cosa ne pensate? Sono io che esagero e sono troppo puntigliosa? A voi capita di storcere il naso davanti ad un finale?







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