venerdì 12 maggio 2017

Recensione: "Nel profondo della foresta" di Holly Black

Hi Readers!
Finalmente sono riuscita a recuperare un'autrice che volevo scoprire da un po'. E visto che faccio sempre le cose al contrario, da dove potevo cominciare se non dal suo ultimo libro?
 
Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra.
Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.
Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.
Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.
Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.
 
 
Mistero e magia sono gli ingredienti fondamentali de Nel Profondo della Foresta, un libro che ho divorato in un paio di giorni. Lo stile della Black, bello, fresco e originale, fa scivolare via le pagine quasi senza accorgersene.
 
La storia è ambientata a Fairfold, un paese la cui storia è legata a quella delle creature fatate che popola la foresta che lo circonda. Gnomi, fate, folletti non sono però gli essere eterei delle leggende, ma hanno una connotazione sinistra. Queste creature infatti ci vengono presentate come crudeli e spietate, per non dire assetate di sangue. Il loro capo è Re Alno, figura di grande fascino, di dimostrerà un essere intrigante, disposto a tutto per raggiungere una posizione di assoluto potere.
È in questo contesto che si inseriscono Ben e Hazel, fratello e sorella, che fin da giovani sognano di compiere gesta eroiche sconfiggendo creature malvage e di salvare il misterioso ragazzo che giace addormentato dentro la bara di cristallo nel bosco da tempo immemore. Fin da piccoli i due sognano che il bel principe si risvegli, ma quando questo accade le cose saranno molto diverse da come se le aspettavano. Infatti quando il principe si risveglia, una mostruosa creatura inizia ad aggredire gli abitanti di Fairfold e, prima di scoprire la verità, dovranno venire alla luce tutta la serie di segreti e bugie che da anni avvolgono il paese ed i protagonisti.
 
A questo libro non manca niente, ci sono azione, intrighi, misteri, amori segreti, amori non corrisposti e tanto altro. Senza dubbio però è la caratterizzazione insolita del popolo fatato a dare alla storia un'atmosfera dark. La Black ha infatti pescato a pieni mani dal folklore irlandese, ispirandosi a leggende e figure note al lettore, ma rielaborandole con tinte più fosche, che  sicuramente rendono la storia più intrigante.
 
Una delle cose però che ho più apprezzato è stato il saper mixare la magia delle antiche tradizioni, alla realtà normale di una cittadina, che è arrivata a fare del ragazzo addormento e del popolo magico che li circonda un'attrazione turistica.
Pur non avendo mai letto niente della Black ho trovato il suo stile affascinante, l'intreccio della trama  articolato quel tanto che basta a rendere lo svolgimento intrigante e spingere a proseguire la lettura. Una bella favola dark che ho letto con piacere e che, per una volta, si sposa alla perfezione con la cover che non può non attirare l'attenzione.
 
Inoltre, per una volta, il ruolo del principe azzurro che risolve i problemi è affidato ad una donna, sarà Hazel infatti a farsi carico del ruolo di cavaliere, anche se, dovendo dirla proprio tutta, a lei ho preferito il fratello Ben di indole più sensibile e pacata.
 
Sicuramente consiglio la lettura de Nel Profondo della Foresta ai fan del genere fantasy che amano le storie con folletti e fate e sono pronti a vederli sotto una luce completamente diversa.
 
4 su 5
****
 
Titolo: Nel Profondo della Foresta
Autore: Holly Black
Editore: Mondadori
Pagine: 243

4 commenti:

  1. Ciao Ali, ho letto anche recensioni che classificavano questo libro come un ni ed ho temporeggiato a prenderlo, sono contenta che a te sia piaciuto molto.. aspetto di leggerlo per farmi una mia idea a questo punto ❤️

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    1. Hai ragione, in giro anche io ho sentito opinioni contrastanti, ma era tanto che volevo leggere qualcosa di questa autrice e, alla fine, sono felice di averlo letto.

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  2. La Black è una delle mie autrici preferite, se il suo stile ti è piaciuto ti consiglio di provare con "La Fata delle tenebre", anche se in realtà trovo che non sbagli un colpo, amo tutto ciò che scrive ♥

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    1. Grazie per il consiglio. Me lo segno subito!!

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